Potere avvocatile e obiettivi climatici le promesse e i pericoli del ‘‘formante forense’’

Authors: Lorenzo Serafinelli

ABSTRACT

(ITA)
Il contenzioso sul cambiamento climatico sta assumendo sempre maggiore rilevanza con il crescente coinvolgimento della professione forense nella veste di avvocati attivisti. Questi professionisti svolgono un ruolo cruciale nel sollecitare i tribunali a promuovere nuove interpretazioni volte alla protezione del clima, anche in contesti di civil law. L’avvocato-attivista non solo difende gli interessi delle parti coinvolte, ma propone anche nuove interpretazioni delle norme esistenti, con l’obiettivo di utilizzare la scienza climatica quale parametro per determinare la legalità dei comportamenti e orientare le soluzioni giuridiche. In questo contesto, la circolazione internazionale degli atti di causa gioca un ruolo chiave, facendo da fomite alla diffusione di argomenti e strategie giuridiche comuni che possono essere adattati e applicati nelle diverse esperienze giuridiche. Le associazioni ambientaliste, come Urgenda e Milieudefensie, utilizzano una simile dinamica e il sostegno degli avvocati per creare reti internazionali di climate change litigation. Il presente saggio si propone di analizzare il contributo degli avvocati attivisti per la creazione regole più attente al clima, ponendo in evidenza le differenze presenti tra l’approccio nordamericano e quello europeo. Allo stesso tempo, lo studio sottolinea la presenza di significative criticità, come l’inadeguato riconoscimento degli interessi del Sud del mondo, che potrebbe perpetuare nuove ingiustizie nel tentativo di correggere quelle esistenti, oltre ai potenziali rischi che il protagonismo della professione forense potrebbe comportare con riferimento all’entità dei risarcimenti.

(EN)
Climate change litigation is becoming increasingly relevant with the growing involvement of the legal profession, especially activist lawyers. Indeed, these professionals play a crucial role in provoking the courts to promote new interpretations aimed at climate protection, even in civil law contexts. The activist lawyer not only defends the interests of the parties involved, but also proposes new interpretations of existing rules, with the aim of using climate science as a parameter to determine the legality of conduct and to guide legal solutions. In this context, the international circulation of case documents plays a key role, promoting the dissemination of common legal arguments and strategies that can be adapted and applied in different legal systems. Environmental associations, such as Urgenda and Milieudefensie, use this dynamic and the support of lawyers to create international climate litigation networks. This paper aims to examine the contribution of activist lawyers in building more climate-conscious legal systems, highlighting differences between North American and European approaches. At the same time, the study will address significant criticisms, such as the inadequate recognition of the interests of the Global South, which could perpetuate new injustices in the pursuit of correcting existing ones, and the potential risks to the quantum of compensation posed by such initiatives.

Keywords: Diritto Comparato - Contenzioso Climatico - Movement Lawyering – Avvocati attivisti - Comparative Law - Climate Change Litigation - Movement Lawyering - Activist Lawyers

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