La causa nei Principi latinoamericani del diritto dei contratti a dibattito

Beatriz Gregoraci

Abstract


I redattori dei Principi Latinoamericani del Diritto dei Contratti (PLDC) hanno deciso di conservare
la causa come requisito per la formazione del contratto (art. 9 PLDC).
Le ragioni addotte sono fondamentalmente due: da un lato, la tradizione di numerosi Diritti Latinoamericani,
che prevedono nei loro codici civili la causa come elemento fondamentale del contratto
(ad esempio, il Cile, l’Uruguay o la Colombia); dall’altro, l’utilità di questa figura: la causa, si dice,
ha giocato un ruolo importante nei paesi latinoamericani, risolvendo diversi tipi di problemi.
L’obiettivo di questo articolo è cercare di contestare le ragioni appena abbozzate. Cercherò di
dimostrare come i PLDC possano fare a meno della causa, riuscendo ciononostante a risolvere i
problemi che con essa si sono cercati tradizionalmente di dirimere.
Nello specifico, contesterò l’argomento basato sulla tradizione fondamentalmente attraverso l’accertamento
dell’abolizione della causa nei testi più rappresentativi del Moderno Diritto dei Contratti
e nel Codice Civile francese dopo la riforma del 2016.
La mia attenzione, poi, si focalizzerà principalmente sul secondo argomento: la cosiddetta, “utilità
della causa”. Cercherò di dimostrare che, come hanno già sottolineato autorevoli autori, le funzioni
tradizionalmente compiute dalla causa possono essere svolte in modo adeguato da altre figure
giuridiche altrettanto tecnicamente adeguate. Dopo aver individuato quali sono state le funzioni compiute dalla causa e, quindi, i problemi che ha cercato di risolvere, mi riferirò alle ulteriori figure
che possono occuparsi di essi con eguale risultato, e verificherò se siano regolate nei PLDC. Mi
soffermerò, quindi, sulle esigenze di esistenza di una causa vera e lecita, sulla falsità della causa e
sulla cosiddetta “funzione di caratterizzazione dei contratti”.
The editors of the Latin American Principles of Contract Law (PLACL) have decided to maintain
cause as a requirement for contract formation (Art. 9 PLACL).
There are basically two reasons. On the one hand, cause is a fundamental element of contracts in
the tradition of civil codes of numerous Latin American legal systems (for example, in Chile, Uruguay
and Colombia). On the other hand, cause is considered useful: it is said that it has played an
important role in Latin American countries, solving different types of problems.
The aim of this article is to try to challenge the two reasons outlined above. I will try to show that,
even without cause, PLACL could succeed in solving the problems that cause has traditionally been
called upon to solve.
The argument based on tradition will be challenged fundamentally by highlighting the abolition of
cause in the most representative texts of Modern Contract Law and in the French Civil Code after
the 2016 reform.
I will then turn to focus on the second argument: the so-called “usefulness of cause”. I will try to
show that, as authoritative authors have already pointed out, the functions traditionally performed
by cause can be adequately performed by other equally appropriate legal figures. After identifying
the functions performed by cause and, therefore, the problems it has been used to try to solve, I
will identify the alternative figures which can deal with them just as effectively and verify whether
they are regulated in the PLACL. I will therefore deal with the supposed need for true and lawful
cause, the falsity of cause, and the so-called “function of characterization of contracts”.

Keywords


Causa – Functions – Fundamental Element of Contract – Formation of Contract – Utility

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