Stampa 3D e fablab tra quarta rivoluzione industriale e rischi di danno: il ruolo della responsabilità civile

Andrea Parziale, Giovanni Comandé

Abstract


L’articolo analizza i profili di responsabilità civile configurabili nei fab-lab, strutture che mettono delle stampanti 3D a disposizione degli utenti, che possono essere imprese o persone fisiche. Sul presupposto che i tradizionali meccanismi di controllo amministrativo dei rischi di danno non possono sorvegliare adeguatamente queste forme di produzione diffusa, l’articolo, in primo luogo, descrive il ruolo che le regole di responsabilità civile possono svolgere in ipotesi di danno da prodotti difettosi stampati in 3D, considerando la posizione dei soggetti coinvolti nella catena di valore della stampa additiva (dal creatore del file CAD al titolare del fab-lab, fino all’utente finale). In secondo luogo, ricorrendo a valutazioni gius-economiche e a riferimenti comparatistici, l’articolo valuta l’adeguatezza delle regole di responsabilità vigenti rispetto alla realtà tecnologica, produttiva e commerciale della stampa additiva, proponendo delle soluzioni de jure condendo alle criticità individuate, tese a far gravare i costi risarcitori sui best cost avoider mediante una rimodulazione della portata della responsabilità per colpa e da prodotto difettoso.

Keywords


3D printing – Fab Lab – Civil Liability Law – Product Liability Law

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